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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

El Coq di Marano Vicentino (VI)

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Volete fare il giro del mondo con 80 euro? E' sufficiente prendere l'auto, divertirsi con i sensi unici imposti dai buontemponi amministratori del comune di Marano Vincentino e arrivare dall'estroso Lorenzo Cogo, brillante chef poco più che venticinquenne. Ho letto di lui la scorsa primavera in qualche sito o blog inerente la ristorazione e da quel momento l'ho sempre tenuto d'occhio. Ho aspettato il mio compleanno per farmi questo regalo e insieme a degli ottimi amici ci siamo spinti fin quassù per testare questo tipo di cucina. Come definirla, innovativa? Concreta? Internazionale? Direi una cucina globale, un album dei ricordi e delle esperienze di Lorenzo in giro per il mondo, visto con i suoi occhi da ragazzo, con lo spirito giovane, così come giovane è tutto lo staff del ristorante, età media abbondantemente sotto i 30 anni (un applauso per la voglia di fare e dimostrare).

Pizzeria Rita e Antonio di Milano

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Ricordo una discussione sul Blog di Visintin a proposito delle migliori pizzerie milanesi e qualcuno buttò nella mischia il nome di Rita e Antonio di Milano, così essendo di passaggio ci siamo decisi a fermarci qui prima della consueta passeggiata pre natalizia.

Pizzeria Sibilla di Milano

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Per una pizza ben fatta nei pressi del centro di Milano dove si può andare? Qualche nome in rete circola e lo proverò il prima possibile ma essendo di fretta ho optato per questo locale già testato in precedenza e che la recensione di TheBigFood mi ha fatto tornare alla mente.

Rosso di Sera - Castelletto Ticino (NO)

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Capita raramente di uscire completamente soddisfatti da un locale al punto da chiederti: "Ma sarò stato fortunato questa sera o sarà sempre così?". Poi ci torni una seconda volta e ti incammini verso l'auto ricordando piacevolmente i piatti degustati e capisci che forse forse hai trovato un locale a tua immagine e somiglianza.

Brunello, mon amour

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Rientro in carreggiata con quattro chiacchiere sul Brunello di Montalcino, sulla sua genesi, la sua recente caduta, e la sua infinita capacità di rialzarsi e di stupire sia appassionati che non. Un’annata, quella che vi racconterò, definita eccezionale dallo stesso Consorzio (208 membri per 2'100 ha) alla pari dei grandissimi (e più che longevi) millesimi 1997 e 2006. Annata 2004.

Albergaccio a Castellina in Chianti (SI)

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Per far compagnia ad un collega in trasferta, ho pensato di portarlo all'Albergaccio di Castellina, ristorante che si trova appunto a Castellina in Chianti sulla strada che va verso San Donato in Poggio. E' un locale già sulla breccia da diversi anni, costanza e professionalità ripagata dall'ambita stella michelin.L'ambiente è molto caldo e accogliente, un vecchio fienile ristrutturato con eleganza e a far compagnia nei primi freddi di stagione c'era pure un piccolo camino acceso.

Si vede il buongusto e la cura dei dettagli quando ci si mette a sedere. Il sottopiatto artigianale e il porta tovagliolo sono molto eleganti.

Caseificio Sommese di Gallarate (VA)

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Nella bassa provincia ormai sono pochi coloro che resistono allo strapotere della grande distribuzione e offrono al cliente/consumatore il meglio che il mercato possa offrire.La realtà del Caseificio Sommese è relativamente giovane, parte da Somma Lombardo dove, nel 1980, Raffaele Esposito cominciò a prendere confidenza con i prodotti caseari che lo portarono ad aprire anche un laboratorio per la produzione propria.

Pizzeria Montegrigna by Tric Trac di Legnano (MI)

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Devo essere sincero, la prima volta non è stato un colpo di fulmine con il Tric Trac, sarà stato il servizio lento, sarà stato l'ambiente molto diverso da quello della foto, sarà stata la scelta sbagliata della pizza, sarà, sarà...
Mi sono ripromesso di dargli un seconda chance e da quel momento è stato un continuo crescendo di soddisfazione che ha raggiunto il culmine con questo pranzo con la mia dolce metà.

Pasticceria Bianchi Giovanni di Gallarate (VA)

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E' un piacere scoprire alcuni prodotti proprio dietro casa e soprattutto lo è quando tutto succede per caso.Non essendo un fan sfegatato dell'amaretto non ho mai approfondito il tema, eccezion fatta per una degustazione incrociata dei prodotti della vecchia pasticceria Bianchi e di Pagani.
Ed ignoravo che il Sig. Giovanni Bianchi nel 2008 si fosse messo in proprio aprendo una pasticceria proprio a due passi dall'uscita autostradale di Gallarate.