Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

Trattoria Pizzeria Fresco di Milano

Immagine
Continua l'incessante ricerca di qualche locale per la pausa pranzo meneghina nelle vicinanze della Madonnina. Passando per via Ugo Foscolo, noto con piacere che Fresco viaggia a pieni giri e dalle vetrate mi scappa l'occhio sul cornicione tipicamente napoletano delle sue pizze.

Dietro le nubi e la neve, in Langa c'è sempre il sole.

Immagine
“L’anima dell’uomo cresce in una piccola botte, dove, col passare del tempo, per certe vicende, tende ad evaporare, come il vino durante il suo periodo di crescita. L’uomo rabbocca con altro nettare la botte per far si che il frutto in essa contenuto continui il suo percorso. I sentimenti rabboccano la botte dell’animo, per far si che l’uomo continui a vivere. E col vino le persone trovano se stesse, perché in esso vi è l’anima dell’uomo”.
Non finirò mai di ringraziare Pietro Lombardi, Presidente dell’Associazione Progetto Bizzarone, per questi pensieri espressi quando eravamo tutti intorno al tavolo per pranzo, e che possono benissimo aprire, sintetizzare e chiudere, il racconto sulla giornata di ieri passata tra Monforte d’Alba e Barbaresco. Persone conosciute grazie a un corso di degustazione da me tenuto presso la loro Sede sociale e che continuerò a frequentare con il secondo appuntamento didattico ormai pronto a partire. Siamo subito diventati amici. E allora perché non or…

Gb Bar di Milano

Immagine
Vediamo di inserire qualche indirizzo utile per chi si trovasse in centro e non volesse investire gran parte del suo tempo per il pranzo. A chi è possibile rivolgersi per un panino veloce ma non banale? Cominciamo con il G.B. Bar, scoperto grazie al mio caro amico Gabriele e intensamente frequentato soprattutto dai lavoratori della zona.

L'uomo Pinot capisce le donne, l'uomo Cabernet le conquista

Immagine
MAYA: Perché ami tanto il Pinot Nero? Sembri veramente fissato. MILES: Eh, eh! Ah! Non lo so. Non lo so. Ehm... È un'uva ardua da coltivare, e tu lo sai, no? Ha la buccia sottile, è sensibile, matura presto. E, insomma... non è una forza come il Cabernet che riesce a crescere ovunque e fiorisce anche quando è trascurato. No, al Pinot Nero servono cure e attenzioni. Sì, infatti cresce soltanto in certi piccolissimi angoli nascosti del mondo. E... e solo il più paziente e amorevole dei coltivatori può farcela, è così. Solo chi si prende davvero il tempo di comprendere il potenziale del Pinot sa farlo rendere al massimo della sua espressione. E inoltre, andiamo... oh, i suoi aromi sono i più ammalianti e brillanti, eccitanti e sottili e antichi del nostro pianeta. No, diciamolo: il Cabernet sa essere potente ed esaltante ma è troppo prosaico per me, non so spiegarti il motivo.

Panificio Luraschi di Busto Arsizio

Immagine
Ok, sono un po' di parte, ho sempre frequentato questo panificio fin da bambino ma cercherò di essere il più imparziale possibile, segnalando i prodotti che non possono mancare sulla mia tavola.

Mamaburger di Milano (Via Agnello)

Immagine
Siamo aperti a tutto, figuriamoci se non lo siamo nei confronti dell'hamburger, soprattutto se ben fatto. Mamaburger viene descritto come uno dei locali migliori della città (in realtà quello di Via Pisani dicono sia superiore) e quindi perché non passare per una pausa pranzo sui generis?

La Cucina Ritrovata de "ilmangione.it"

Immagine
Personalmente sono molto orgoglioso di far parte di un progetto ben ideato e ottimamente realizzato, il plauso va sicuramente ad Andrea Guolo e a Morellini Editore.

Chi è Andrea Guolo: giornalista e saggista specializzato in moda ed enogastronomia, vincitore del Premio Vergani (cronista dell'anno 2011), autore di spettacoli di teatro civile-gastronomico, dal 2003 è direttore responsabile de ilmangione.it.

Cos'è ilmangione.it: (cito direttamente il libro) "fondato nel 2001 da Roberto Adami, è il primo portale che ha offerto ai clienti dei ristoranti la possibilità di esprimere, via web e sotto forma di testata giornalistica, il loro giudizio sui locali provati. Ha più di 120 mila utenti registrati e un patrimonio di quasi 50 mila recensioni on line."

Ottovolte di Francavilla al Mare (CH)

Immagine
Ottovolte, bel nome. Quando si apre un ristorante credo che il nome sia importante, si deve distinguere senza essere 'pomposo', al contrario di molti locali che terminano la loro denominazione in 'd'oro'....li scarto quasi a priori. Senza aver visto la struttura, si può immaginare anche qualche doppio senso, ma poi è stato il loro sito a toglierci il dubbio del perché del nome e tramite le loro foto, ci è piaciuto proprio visitarla dal vivo.

Il locale si trova al seminterrato del Palazzo Turchi, il quale attualmente ospita l'hotel Villa Claila, una struttura sapientemente ristrutturata. Non so se la proprietà del ristorante sia la stessa dell'hotel, ma devo dire che globalmente sia l'uno che l'altro esercizio, hanno eseguito proprio un bel lavoro estetico.

Rossese di Dolceacqua DOC - Terre Bianche

Immagine
Il confine non è tra Italia e Francia: coinvolge tutto il Mediterraneo. Ci sono tre grandi personaggi nel Mediterraneo: il Golfo di Genova (Montale); il Golfo di Marsiglia (Valéry), e il Golfo di Orano (Camus). Francesco Biamonti.Roccese. No, non è un errore di battitura, avete letto bene. L’etimologia del noto vitigno piùcheautoctono ligure ci porta di fronte a un’ovvietà poco ovvia per chi non è mai stato sui monti lungo la Via del Sale e l’Altavia dei Liguri; etimo che nulla ha a che vedere con la pigmentazione dell’uva o del vino così come avviene con la grande famiglia del sangiovese: prugnolo, brunello, morellino; “roccese” o “rocense” esclusivamente per la tipologia del terreno. Roccia, roccioso. Quindi alta adattabilità del vitigno a terreni calcarei e sassosi, confermata dalla diffusione ristretta al comprensorio di Intemelio.












II rossese, insieme all'ormeasco, può essere considerato il vitigno a bacca rossa più radicato nella tradizione ligure, soprattutto nella provincia…