Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

Bar della Crocetta di Milano

Immagine
Quest'oggi ho provato un locale storico milanese del quale ho sentito spesso parlare per i suoi panini superimbottiti, per molti indimenticabili, per altri una gran ciulata (su tripadvisor).
Facile trovarlo in C.so di Porta Romana, proprio a due passi dalla fermata metro Crocetta. Locale disposto su due piani, interni non particolarmente ben tenuti, servizio curato da due ragazze, una delle quali avara di sorrisi.

Crotto del Lupo di Como

Immagine
Un ritrovo infrasettimanale tra colleghi ci porta in un locale della tradizione comasca, tradizione per quanto riguarda la longevità del ristorante e non l'impronta della sua cucina che strizza l'occhio principalmente a quella valtellinese.
Dall'uscita autostradale Como-Monte Olimpino si segue una stretta via in salita che, tra uno scorcio del lago di Como dall'alto da una parte e una zona residenziale dall'altra, ci porta in un luogo che sembra ben lontano dalla frenesia del centro e del confine svizzero.

I Formaggi del Boschetto di Albenga (SV)

Immagine
Capita che anche nell'Alto Milanese vengano organizzate manifestazioni interessanti, meglio non farsele scappare quando succede. Esempio lampante è il Formaggiore, rassegna (eno)gastronomica che si svolge ogni anno nel cortile del municipio del comune di Cerro Maggiore.
Prevalenza di produttori di formaggi, ovviamente, ma anche di salumi vari, miele, riso e vino, poche bancarelle ma ben selezionate provenienti da varie regioni italiane. 
Un prodotto in particolare mi ha colpito e vorrei testimoniarne la bontà, ossia la Toma di Pecora Brigasca.

Il recupero di una denominazione storica: Chianti Classico Docg

Immagine
Dopo più di un mese di silenzio torno a scrivere un pezzo per La Cinta, e riparto da una delle denominazioni che più porto nel cuore: Chianti Classico, la mitica zona del black rooster. 

Mi è già capitato di raccontarvi qualcosa riguardo questa DOCG parlando dei vini di Caparsa (http://lacintamilanese.blogspot.it/2011/10/caparsa-vini-veri.html). Li avevo definiti "vini veri". Ritorniamo allora, con quello stesso spirito di ricerca, in quei paesi, tra quei colli coloratissimi, in mezzo a quella natura selvaggia ma eccezionalmente modellata dalla mano sapiente dell’uomo toscano. 
E sia mai che capiti anche a voi di passare un’estate, come il sottoscritto ha fatto insieme alla sua dolcissima fidanzata, baciati dalla luce del tramonto chiantigiano tra Castellina in Chianti, Gaiole, Greve e Radda. Non ne rimarrete delusi, ve lo assicuro. Senza dimenticarvi ovviamente il passaggio obbligato all’Osteria Le Panzanelle di Lucarelli: penso che la mia espressione in foto qua sotto dica…

La Cruna del Lago di San Maurizio d'Opaglio (NO)

Immagine
Ci sono locali che ti entrano nel cuore per vari motivi, dove vorresti che il tempo si fermasse, locali che vorresti fossero proprio dietro casa tua per poter, di tanto in tanto, provare qualche nuovo piatto del menu, locali che vorresti sponsorizzare ad alta voce, sapendo di fare sempre un'ottima figura.
Il motivo? Una cucina ben fatta, che comprende sia piatti di semplice concezione che di ricerca di contrasti, un servizio affabile, cordiale e con i tempi giusti, una cantina non banale, un rapporto qualità prezzo davvero ottimo e, ultimo ma non meno importante, una coppia che ne tiene le redini che merita successo per la passione che dispensa nel proprio lavoro e la capacità di essere perfetti ospiti.

Paninoteca (Galleria Buenos Aires) di Milano

Immagine
Fuorviante l'indirizzo di questa paninoteca, l'entrata della stessa infatti si trova sulla Via Giovanni Masera. Premetto questo prima che qualche sciagurato lettore decida di provarla e si ritrovi, come il sottoscritto, a passare uno ad uno i negozi della galleria, rischiando di entrare in un bar che tutto ha tranne che le sembianze di un locale di successo.

Erba Brusca di Milano

Immagine
Una cosa ho imparato da questa esperienza, non usare mai la macchina fotografica d'altri se vuoi fare buone foto oppure ripigliati e cerca di capire, dopo il primo scatto, che hai sbagliato impostazione.
Fatta questa premessa, e dopo aver chiesto scusa per alcune delle foto dei piatti che seguiranno, mi accingo a raccontare un gradevolissimo pranzo consumato in Alzaia Naviglio Pavese 286, all'orto con cucina Erba Brusca.

Biosteria Sbarbacipolla di Colle Val d'Elsa (SI)

Immagine
Alzi la mano chi da piccolo ha giocato almeno una volta a Sbarbacipolla! Ci vogliamo divertire anche da grandi? Bene, questo è il posto adatto, nato un paio di mesi fa dalla mente di Nicola Bochicchio, vivace e frizzante chef di Colle Val d'Elsa, con la sua ragazza Chiara Salvadori e Dhelim Scribano un amico della coppia.

Se il nome mette di buon umore, non può essere da meno l'arredamento, simpaticamente ma intelligentemente colorato, con tovagliette di carta riciclata che con i loro colori danno l'idea non di vecchia osteria ma di qualcosa di più intrigante.

La Perla di Varese

Immagine
E pensare che siamo partiti semplicemente con una voglia di pesce da appagare con un paio di piattini veloci. Una volta letto il menu all'entrata del locale, il desiderio di seguire un percorso guidato ci ha indirizzati verso la proposto più ampia, ma andiamo per gradi.