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Osteria del Bosco di Perugia (PG)

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Comincia qui la nostra tre giorni marchigiana, ma perché proprio da Perugia? Perché qui vive la nostra cara amica Sara, rimasta tale dai tempi del Mangione, curatrice del sito  http://www.qualcosadirosso.com/ . Ci accompagna in questo locale che potrebbe tranquillamente rientrare nella guida FuoriCasello, vista la vicinanza con l'uscita autostradale. Sale accoglienti, da vera osteria, servizio giovane e gentile.

Palazzo Pretorio a San Donato in Poggio (FI)

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In epoca di siti, blog e affini, sono venuto a conoscenza di questo ristorante pizzeria tramite il buon vecchio passaparola, infatti l'amico che me lo ha consigliato, c'era stato a mangiare su consiglio di un altro suo amico. Segno evidente che il passaparola non è affatto passato di moda, tutt'altro. Siamo nel pieno Chianti Classico e trovare un ristorante specializzato su piatti di mare e pizze napoletane non è molto facile. Il successo di questo posto sta soprattutto sulla pizza, fatta veramente con tutti i crismi partenopei, ma anche i piatti di mare non sono da meno.

Hotel Central Park di Marina di Pietrasanta (LU)

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Lo so, normalmente su questi lidi non ho mai scritto nulla su alberghi ed hotel, forse perché pochi mi hanno realmente colpito o forse perché i più carini li ho trovati in località che poi si sono rivelate di scarso interesse. Qui parliamo di Versilia, zona dalla quale, di riffa o di raffa, si passa anche solo per qualche giorno di relax come abbiamo fatto noi.

Magiargè di Bordighera (IM)

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Mi sono fidato delle immagini e di chi le ha lanciate nel web, l'amico Roberto Mostini che con i suoi articoli mi fa terribilmente venir voglia di spostare la mia residenza in Liguria (ancor più facile per uno che abita a Busto Arsizio). Il vecchio borgo di Bordighera è uno scrigno che raggruppa un notevole numero di ristoranti in pochissimi metri quadrati, cercate nelle viuzze quello che più vi aggrada.

Blend4 di Azzate (VA)

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L'equazione vincente potrebbe sembrare tanto semplice, prendi due sommelier di successo internazionale, Ivano Antonini e Luca Martini, e le rispettive (ed altrettanto capaci) compagne, recuperi una vecchia osteria mal sfruttata da un bar di provincia ed il gioco è fatto, sembra  facile ma non lo è. Ho aspettato qualche mese prima di visitare questo locale perché, si sa, anche i migliori hanno bisogno di rodaggio e questa fredda giornata di gennaio mi è sembrata perfetta per una sosta golosa.

Wood di Gallarate (VA)

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Quanto tempo è passato dall'ultima mia recensione? Non che nel frattempo non ci sia divertiti, ma la voglia di scrivere, da una parte, e quella di fotografare, dall'altra, hanno comportato questa assenza prolungata, chissà se il 2014 sarà un anno intenso? Mi preme però riprendere da un ristorante vicino a casa, come a voler testimoniare che anche da queste parti qualcosa si sta muovendo. In realtà i primi passi di questa attività sono stati fatti oltre due anni or sono, quindi possiamo arruolarla tra i locali che ce l'hanno fatta e che sono riusciti ad offrire qualcosa che mancava. In realtà la zona è povera di ristoranti di livello ed il Wood credo si stia difendendo egregiamente, questa sera ne abbiamo avuto le prove.

Il Centro di Priocca d'Alba (Cn)

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Il Centro a Priocca è l'ombelico del mondo di Enrico Cordero e di sua moglie Elide (bellissimo nome). Qui ci lavorano oramai da diversi anni, avendo ereditato l'attività dalla famiglia di Enrico che la aprirono oltre 50 anni fa. Sono passati alcuni mesi da questa mia esperienza gastronomica e ancora mi ritornano in mente non solo tutti i piatti mangiati, frutto di scuola, di passione e di grande ricerca delle materie prime, ma anche tutti i ricordi di Enrico. Si passerebbero ore ad ascoltare tutti i suoi racconti sui clienti famosi o meno, che hanno fatto la storia del locale, dagli Agnelli, a Petrini di Slow Food, ai Pooh, passando da tanta gente comune che Enrico ricorda con tanto piacere. Si respira tanto Piemonte in questa casa, dall'ordine e la compostezza del locale (inizialmente forse un po' troppo rigido) fino alla cucina, vero e proprio biglietto da visita della regione.