Osteria Il Castagno di Vivo d'Orcia (SI)

Il senese ha la propria Montagna, l'Amiata, vulcano spento ricco di sorgenti che danno da bere e quindi vita, a tutto il comprensorio sud della Toscana. Proprio in una di queste sorgenti, la più importante quella dell'Ermicciolo, si trova Vivo d'Orcia, piccola frazione del comune di Castiglione d'Orcia. Siamo alle pendici dell'Amiata, all'inizio del più grande bosco di faggi d'Europa. La frazione ha anche una parte antica, con il maniero e l'eremo, ma qui si viene soprattutto per rilassarsi e respirare aria buona visto che siamo già a 900 metri slm.

Qui da sempre lavorano Rossano e Seriana, figli d'arte visto che la mamma di Rossano già aveva una pensione in paese fino agli anni '70 quando venne a mancare. Sono sempre stati a contatto con i villeggianti e hanno grande professionalità oltre che un senso dell'ospitalità davvero d'altri tempi.


Appena arrivati, con Rossano si va subito a fare l'aperitivo in cacioteca, una cantina 'vintage', tanto per usare un termine moderno e dopo un assaggio di Pecorino semistagionato proveniente dal Podere di Poggio Marzocco ci siamo accomodati in sala, dove ci attendeva un camino acceso.
La cena parte con un assaggio di zuppa di Porcini e subito a seguire con degli splendidi Tortelli di patate rosse con ragù di carne. La foto non rende merito a questo piatto, da noi già iniziato, ma i ravioli erano ottimamente eseguiti, dolci al loro interno e sapida la sfoglia. Il ragù è stato fatto senza soffritto e non c'è stato aggiunto il pepe.


La cena prosegue con un sostanzioso secondo, ovvero la Trippa alla moda del Castagno. E' una trippa prima bollita e poi ripassata in tegame con testina di maiale e salsiccia oltre che una buona dose di odori vari. Completa il tutto una leggera spolverata di Parmigiano.


Seriana ha un dolce che vi stupirà e non vi dirà la ricetta neanche sotto tortura. Si chiama Pannaricotta perché è una panna cotta 'tagliata' con la ricotta, non viene usata la colla di pesce e c'è un chiodo di garofano per dare più sprint al dessert. Di più non sono riuscito a sapere, né le dosi, né il tipo di cottura, ma me la sono gustata sia con il caramello (purtroppo quello in vendita già pronto), sia al naturale e l'ho preferita vista la bontà del dolce.
 
 

Rossano ha passione anche per i vini e già quello sfuso della casa è ottimo, un Rosso di Montepulciano di grande fattura e corposità. L'acqua è del rubinetto, qui siamo proprio sotto la sorgente, sarebbe stupido portare l'acqua minerale imbottigliata. Un caffè per concludere e ci congediamo con una spesa 'folle' di 25 euro a testa. Grande grandissimo rapporto qualità prezzo.

Alberto Lorenzini

Osteria Il Castagno
Via Amiata 129
Loc. Vivo d'Orcia
53023 Castiglione d'Orcia
Tel. +39 0577873510
Chiuso il lunedì.

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