Non prendiamoci troppo sul serio

Una passione che ci unisce da qualche annetto e che ci ha fatto girare per ristoranti alla ricerca di una convivialità perduta. Amanti del mangiar bene, non a tutti costi "alto", ci troviamo a scrivere le nostre impressioni su quei locali che ci hanno lasciato qualcosa, ci hanno incuriosito, coccolato...tutti con un fattore in comune, la genuinità...

sabato 23 luglio 2016

Più che Hamburger al Duepiùtre di Legnano



Se a Milano le hamburgerie ormai spopolano e contano su un numero sempre più ampio di insegne, in provincia i locali dedicati al più noto dei fast food ancora faticano a prendere piede con prepotenza o meglio sono pochi quelli che offrono un prodotto di qualità.

sabato 9 aprile 2016

Ditta Artigianale Oltrarno a Firenze (FI)

Firenze è in fermento. Da alcuni anni a questa parte, il susseguirsi di aperture di locali di un certo livello sembra non arrestarsi, è come se ci fosse una sorta di rinascimento fiorentino della cucina. Ben vengano quindi nuove attività o come in questo caso un raddoppio di una realtà già esistente. Sto parlando della Ditta Artigianale, noto bar del centro storico che ha aperto da poche settimane una seconda sede in oltrarno, chiamandola senza tanti giri di parole Ditta Artigianale Oltrarno, così non si può sbagliare.


venerdì 18 marzo 2016

Cum Quibus a San Gimignano (SI)

Quando vado in un posto per la prima volta e la sosta mi entusiasma, cerco sempre di trovare una seconda occasione per capire se è stato un caso oppure no. Tendenzialmente la seconda visita, vuoi per le alte aspettative, vuoi per altri motivi, spesso livella verso il basso il giudizio e come si dice 'raffredda' l'entusiasmo visto che si valuta in modo più razionale. Non è il caso del ristorante Cum Quibus di San Gimignano, piccolo e accogliente locale nel centro storico del paese.


martedì 15 marzo 2016

Vigneto delle Oche Riserva '08 Fattoria San Lorenzo



Scende nel bicchiere e lo illumina di riflessi dorati, si fa avvolgere e si aggrappa ad esso come se necessitasse di un lungo abbraccio dopo averlo atteso per anni.
Manda al tappeto con sentori che raccontano la storia di frutta che nel tempo è maturata ed è divenuta gialla, intensa ma mai cotta. Le spezie sono dolci, il burro c'è e ti fa credere che abbia sostato in legno invece nein! acciaio e forse cemento. 
Mineralità, note di fieno ed erbe aromatiche completano il corredo sensoriale (oltre a sbuffi che ricordano il cognac).
La bocca viene avvolta al primo sorso da un setoso liquido sapido, caldo ma ben sorretto da acidità, con la caratteristica mandorla amara ben presente, il corpo ed una lunga persistenza lo rendono vino da abbinamento ma anche da meditazione.
Regge la sfida con dei paccheri ai carciofi, balla la samba con burrata ed acciughe e mi accompagna nei primi minuti di Atletico Madrid-Psv e durante la stesura di queste poche righe.
L'artefice di questo gioiellino, Natalino Crognaletti, è uomo di poche parole ma è capace come pochi di far parlare i propri vini, basta attenderli.

Luca Formenti

lunedì 8 febbraio 2016

Hotel Combolo di Teglio (SO) ed i locali storici


Quando si passa dalla Valtellina non si può non fare tappa a Teglio, la patria del Pizzocchero, soprattutto in uno dei locali facenti parte della Accademia del noto piatto.
L'Hotel Combolo è rimasto nella mia agenda per tanto tempo ed era giunta l'ora di varcarne la soglia, un locale noto ai più con stanze che raccontano ancora una storia antica, che catapultano gli ospiti nei decenni passati.

giovedì 28 gennaio 2016

Cricò e Pe di Stabio


Quando mi dissero che vicino al confine con l'Italia era stata aperta da pochi mesi un'ottima pizzeria napoletana onestamente feci fatica a crederci, poi vidi qualche foto qua e là, soprattutto quelle di un caro collega grande frequentatore del locale e mi segnai il nome sull'agenda.


Eccoci, iniziano le prime cene pre natalizie quindi è giunto il momento di provare Cricò e Pe, nome la qual origine non sono andato a sondare ma che onestamente fa fatica a rimanere in testa, almeno nella mia.

mercoledì 20 gennaio 2016

Bottega Tredici8 di Varese Buone materie prime = buon prodotto?


Un mio collega legge questa recensione e si incuriosisce, materie prime di ottima qualità e un buon riscontro del pubblico varesino potrebbe far pensare ad una realtà da sponsorizzare. 
Arredamento sui toni chiari, abbastanza minimalista, alcuni particolari molto gradevoli, una pizzeria moderna lontana anni luce da quelle stile anni '80.