BruciaBarrique di Gallarate (VA) Ci voleva tanto?


Avviso ai naviganti! Il locale ha visto dei cambiamenti all'interno dello staff che potrebbero comportare una soddisfazione differente rispetto alla vostra.

Un locale a misura d'uomo nel triangolo delle Bermuda del Sempione, incredibile. Alla fin fine bastava prendere una ex paninoteca e reinventarla, sfruttare il bancone ed i pochi tavolini disponibili per l'aperitivo e rivedere la saletta interna trasformandola in quella di un bistrot francese alla Gallaratese o un bistrot Gallaratese alla francese, fate voi.


Bastava puntare forte sul vino, ciò che per molti ristoratori rimane un qualcosa in più, quasi un peso per costi di stoccaggio e mancanza di tempo da dedicarci. L'impronta è prettamente naturale, quindi via libera a vini distribuiti da Les Caves de Pyrene, Velier, That's Wine più alcuni piccoli produttori convenzionali ma non industriali.

Ci piace la filosofia sia della carta dei vini che del menu, tre proposte per antipasti, primi e secondi più quattro dolci, prezzi più che equi, servizio adeguato.

Partiamo dal vino, ho veramente avuto l'imbarazzo della scelta e sono andato su un'etichetta che avevo semplicemente voglia di bere senza stare troppo a guardare l'abbinamento.
Quello di Aldo Viola, in questa versione che fa solo passaggio in acciaio, servitomi dall'attento Maurizio Morrone (uno dei soci del locale), è uno dei pochi Syrah italiani che mi piace bere, vivo, con quella macchia mediterranea e la nota salmastra che ti invita all'assaggio, assaggio che si rivela succoso, slanciato, fresco, godibile e senza solfiti aggiunti (22 euro).


Alcune parole mi sono saltate all'occhio, quaglie e guancia, non riesco a rinunciarci.
Fabio Fagnini, lo chef, coadiuvato da Renato Rampinini in cucina, ci permette un assaggio in mezza porzione di risotto alle erbe fini con le quaglie (15 euro diviso in due). Piatto classico ben realizzato per contrasti, il burro alle erbe fini dona freschezza e ripulisce il palato, per mio gusto appena migliorabile la mantecatura. Inaspettatamente ben accompagnato dal vino siculo.


Ottima texture delle carni della guancia di manzo brasata al nebbiolo (15 euro), ben tirata la salsa, buono il purè nella sua estrema semplicità.


I dolci, quasi tutti, rientrano nella sezione "confortante". Il semifreddo alla liquirizia mi viene descritto come "azzeccatissimo" (6 euro), la torta di mele (5 euro) in realtà assomiglia più ad uno strudel con pasta simil frolla, forse si preferirebbe qualche mela in più e qualche uvetta in meno ma riesce a scaldarti il cuore nelle serate invernali.


La scomposizione e rivisitazione del cannolo (5 euro) riesce a trovare un discreto equilibrio con la dolcezza dell'amarena.


Sottolineo infine i prezzi più che azzeccati che permettono con un piatto ed un calice di vino (la mescita offre una buona scelta) di cenare in tutta serenità, non per forza nella saletta ma anche in alcuni angoli del bancone, spendendo il giusto.
Felici che il locale abbia ingranato, felici per le serate in programma con viticoltori che cercheremo di non perdere e di raccontare, felici dell'aria che si respira, felici per il progetto, ci voleva tanto? 

Luca Formenti

BruciaBarrique
Via Don Alessandro Minzoni 1
21013 Gallarate (Varese)
Tel. +39 0331 780126
Web. https://www.facebook.com/Bruciabarrique/?fref=ts

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