Osteria del Bosco di Perugia (PG)


Comincia qui la nostra tre giorni marchigiana, ma perché proprio da Perugia? Perché qui vive la nostra cara amica Sara, rimasta tale dai tempi del Mangione, curatrice del sito http://www.qualcosadirosso.com/. Ci accompagna in questo locale che potrebbe tranquillamente rientrare nella guida FuoriCasello, vista la vicinanza con l'uscita autostradale. Sale accoglienti, da vera osteria, servizio giovane e gentile.

Veniamo fatti accomodare nella sala principale dove padrondeggia un ampio tavolo di leccornie varie, provenienti dalle colline e dalle regioni vicine, un inno alla ciccia ed il paese dei balocchi per noi appassionati.






Come si può scegliere senza dimenticare nulla? Semplice, bisognerebbe tornare qui almeno una dozzina di volte. Sapendo di avere davanti giornate gastronomiche impegnative, cercherò di limitare al minimo gli assaggi, partendo da cuore e salsa verde, insalatina di ceci, friarielli e paperoni sott'olio, ventricina (una meraviglia) e salame di fegato, accompagnati da pane sciapo ed eccellenti grissini con farina di mais. Dalla cucina poi un omaggio di crostoni con fegatini, anch'essi ottimi, il tutto conteggiato a 8 euro.


Abbiamo accompagnato il pranzo con un bianco consigliatici e rivelatosi interessante per piacevolezza e sapidità, Soave Classico 2012 Gini, approfondirò il tema.


Ottimi, ben saltati e al dente gli spaghettoni Benedetto Cavalieri, cacio, pepe e baccalà (10 euro) dove il merluzzo dissalato dona buon gusto ad un piatto caro ai più. 


Vellutata di patate, gnocchetti di erbe selvatiche e uova di salmone (10 euro). Giustamente morbida e sapida la vellutata, peccato per gli gnocchi con quell'eccesso di farina che li ha resi duri.


Capitolo dolci.
La zuppa inglese (6 euro), con quel giusto equilibrio tra crema, pan di spagna e cacao, golosa e non stancante.


Torta al cioccolato con gelato (6 euro), a dir poco ricca, compatta ma non "collosa", denotata da intenso cacao moderatamente dolce.


Mousse di cioccolato bianco con granella di nocciole (6 euro). Gradevole anche per chi, come me, difficilmente prende in considerazione i dessert con cioccolato bianco.


Abbiamo cominciato con qualcosa di semplice ma ben fatto, un piccolo rodaggio in vista di pranzi e cene di spessore e visite in cantine tra le più affermate nelle terre del Verdicchio. Ci hanno convinto dedizione e cura nella ricerca delle materie prime da parte del giovane chef; così, a prima vista, mi sento di dire che qui avverrà una crescita da tenere d'occhio, ce lo auguriamo.

Luca Formenti

Osteria del Bosco
Strada Tiberina Nord, 131
06134 Perugia 
Tel. +39 075 5917035

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