UinaUino di Castel San Pietro Terme (BO)


Ma ci voleva così tanto dico io? Un oste, di quelli veri, un ambiente moderno e allo stesso tempo caldo (nonostante un'aria tagliente esterna), uno chef, un ragazzo di 24 anni, che in cucina si diverte e fa divertire i suoi ospiti e una carta dei vini che viaggia in tutto il mondo e che offre finalmente anche etichette a prezzi abbordabili di fianco a chicche non per tutti.
Dove siamo? A Castel San Pietro Terme, sapevo che sarebbe valsa la pena percorrere i km che separano questo comune dalla mia trafficata e quest'oggi innevata Busto Arsizio, innanzitutto per festeggiare il compleanno anticipato del mio amicone Alberto Lorenzini e poi per testare la cucina di una tavola che si rivelerà tra le più interessanti provate quest'anno.

Dieci commensali, menu studiato in precedenza con piatti che potrete trovare anche alla carta, e grande libertà al patron per la scelta di come farci passar la sete.


Nata come enoteca (ormai l'insegna "Enoteca con cucina" è quasi riduttiva), UinaUino è diventato un indirizzo per tutte le ore, dall'aperitivo alla cena con prodotti selezionati in un panorama che va dagli artigiani della pasta, rinomati in tutta la penisola, a piccoli allevatori di maiali autoctoni scovati quasi per caso.

Questo fa la passione, passione che traspare in ogni movimento e in ogni parola di Michele, che tiene le redini del locale, e che ci ha allietato per tre ore abbondanti tra battute, racconti ed un finale a sorpresa.

Partiamo? 
Si comincia con una bollicina d'Oltralpe, una Blanquette de Limoux Antech Grande Réserve Brut. Prodotto con uve chardonnay, chenin e mauzac. Grande piacevolezza per i suoi profumi agrumati e buona persistenza, non finissima la bollicina ma in generale più che piaciuta come aperitivo.


Rinfrescato il palato siamo pronti ad affrontare l'antipasto Foie Gras al Marsala, composta di pesche e pan brioche. Portata sostanziosa, ottima cremosità del fegato grasso, aiuta l'acidità della composta ad alleggerire il tutto, ottimo il pan brioche per fragranza e tostatura.


Ottimo anche l'accompagnamento, un Riesling Butterfly '11 Zilliken dal gradevole residuo zuccherino, campione di freschezza e con un buona acidità che allunga il sorso.


Una giusta attesa per metabolizzare la portata ricca ed ecco arrivare il primo, risotto al Dracone, fichi caramellati e ricotta salata. Porzione di tutto rispetto per una portata davvero buona, anche qui la nota dolce si avverte decisamente e sarà il filo conduttore del pranzo. Buona mantecatura, chicco ben cotto (forse un minuto in meno sarebbe bastato), interessanti contrasti per un piatto goloso.


Abbinamento? Facile, Dracone Riserva Colli di Imola '08 Palazzona di Maggio. Ottimo al naso con una stupenda amarena in evidenza e tostatura data dal passaggio in legno, solo un gradino sotto al palato ma con il risotto, ovviamente, era perfetto.


Il piatto forte, o forse dovrei chiamarlo tosto, arriva dopo il racconto della vita del maiale che ci verrà servito e del suo giovane produttore, qualità delle carni che riconosceremo al primo taglio, ovviamente grazie alla cottura a bassa temperatura per 40 ore. Ed ecco la costolina ripiena di patate e tartufo con millefoglie di zucca. Costolina un par de ciufoli, carne ricchissima di tutti i suoi succhi, gustosa, morbida, libidinosa con una quota importante di grasso della cotenna degnamente arricchita da zucca, bietole e ripieno.


Vino: Etna rosso Feudo '08 Girolamo Russo, un interessantissimo vino composto da nerello mascarese e nerello cappuccio, dal gradevole equilibrio tra naso e palato, elegante e con i suoi 14.5° che non si percepiscono (parlano molto bene del fratellone San Lorenzo, andrò a cercarlo).


Bene, ed ora tutti fuori!! Prima il festeggiato e poi tutti gli altri!! Ma come? Io non fumo! Per fortuna il vino e pietanze ci hanno scaldato non poco e assistiamo alla sciabolata propiziatoria, la boccia è questa ed il contenuto è sorprendente. Sekt Rheingau Brut Riesling '10 Peter Jakob Kühn, meravigliosa bollicina.


Altra deliziosa sorpresa, il dessert. Gelato allo yogurt con salsa di banana, frutta secca sabbiata e pistacchi. Dolcezza, acidità, mordidezza e croccantezza, c'è bisogno di altro?


Questi sono i locali che ci piacciono, quelli che sono in grado di offrirti un buon calice di vino ed un piatto veloce con la stessa disinvoltura di un menu degustazione impegnativo con una carellata di etichette mai banali. Formula da clonare e da esportare OVUNQUE.

Luca Formenti

UinaUino
Via dei Mille, 8
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. +39 051 948464
Web: http://www.uinauino.it

Taglieri: 13-16 euro.
Antipasti: 9-12 euro.
Primi: 12-15 euro.
Secondi: 13-16 euro.
Dolci: 6 euro.

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