Posta Vecchia di Gazzada (VA)


Incredibile ma vero, di tanto in tanto si riesce a cenare con amici durante il weekend. Eccoci quindi a Gazzada in un locale segnalato dal Golosario, guida che recensisce anche locali fuori dai soliti giri e alla quale ci affidiamo nella scelta.

La Posta Vecchia si piazza a metà strada tra ristorante e trattoria, gli ambienti sono luminosi e ben tenuti, il servizio è cordiale e molto disponibile.

La proposta consta di un menu più qualche aggiunta fuori carta segnata su una lavagnetta, i prezzi vanno dai 9 ai 12 per antipasti e primi e sui 15 per i secondi. La carta dei vini segue un diktat preciso, solo etichette lombarde, purtroppo però bisogna segnalare alcuni ricarichi eccessivi per un semplice locale quale è questo.

Partiamo con una bollicina, con un Sansevé Satèn MonteRossa (27 euro), perlage piuttosto scostante e non molto intrigante, si contraddistinguono gradevoli sentori di crema pasticcera, da solo non colpisce per finezza ma dà il meglio con la stupenda giardiniera fatta in casa, con quella sua nota agrodolce che si fonde con il vino.


Dolcissima e morbida anche la pancetta offerta in assaggio come appetizer.

Insalata di coniglio con scamorza dolce e trevisana. Presentazione del piatto migliorabile ma gusti azzeccati. Morbida la carne, soprattutto ben condita, con un'equilibrata nota sapida e una leggera piccantezza  sul finale del boccone.


Risotto allo zafferano, composta di fichi e limone. Piatto a mio modo di vedere mal confezionato, mantecatura errata che lo ha reso troppo morbido e poco goloso.


Manca la foto del riso con rognone trifolato che penso sia stato il piatto più azzeccato della serata, con una note speziate, piccanti e sfiziose, buona la consistenza. Giudicate discrete invece le tagliatelle ai funghi porcini per lo spessore della pasta eccessivo.

Passiamo ad una bottiglia di rosso, in mancanza del Clà andremo sul Campo dei Ciliegi '09 di Travaglino, barbera in purezza che sia al naso che in bocca non regala grandi emozioni (complice anche la temperatura di servizio non perfetta), non molto elegante, un filo rustico, insomma con 21 euro si può, e si deve, bere meglio.


Filetto di vitello alla salsa di moscato con patate. Partiamo dal contorno con delle patate gustose e croccanti, buona la salsa con la sua leggera nota dolce, tenera la carna, un buon piatto.


Crema catalana. Crosticina sottile ben realizzata, morbida la crema.


Strudel con uvetta, mele e gelato fiordilatte. Molto buono il gelato fatto da loro, eccessiva invece la presenza di uvetta all'interno dello strudel che lo rende piuttosto stucchevole.


Il conto finale si avvicina ai 40 euro a testa, non conoscendo il locale ho preferito optare per piatti "facili" come coniglio e filetto ed ho avuto ragione (meno con lo strudel), chi ha osato ha tratto grande soddisfazione dal rognone e cocente delusione dal risotto. Alti e bassi che, conditi da due referenze enologiche che non mi hanno convinto per rapporto qualità/prezzo, non riescono a farmi dire: "ho trovato un posticino...".

Luca Formenti

Osteria Posta Vecchia
Via Italia Libera, 12
21045 Gazzada Schianno (VA)
Tel. +39 0332 464484

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