Alsazia - Primo Giorno




Per quale motivo ci si rechi in Alsazia non è dato sapersi. Sarà per i colori cangianti delle tipiche case dei piccoli borghi, per il profumo di mosto che pervade i vicoli, per le centinaia di cantine che offrono vini di eccellenza o sarà per la tosta cucina dalla vena cruccheggiante?
Semplicemente è per la magia che si crea in queste terre, percorrere la strada del vino ti catapulta in un mondo incantato, dove i fiori vivono in simbiosi con l'uomo, dove le cicogne nidificano sui tetti delle case e delle chiese, dove ad ogni angolo ti fermeresti ad assaggiare qualcosa, vuoi a qualche bancarella, vuoi al mercato, vuoi nei negozietti di dolciumi, insomma mi sa che in un'altra vita ero un vigneron alsacien.
Il nostro tour parte da Eguisheim, l'impatto è disarmante: ora di pranzo, pochi turisti per il borgo, ce lo gustiamo appieno grazie ad una fresca brezza che filtra nelle viuzze.



Il languorino comincia a farsi sentire, vorremmo piluccare qualcosa, si parte con un bretzel (la foto è inerente il mercato di Colmar dove ci recheremo subito dopo).



Peccato che le cantine siamo chiuse perchè una veloce degustazione sarebbe stata molto gradita ma non ce le faremo mancare durante i giorni a seguire.
Si diceva...Colmar dove seguiremo l'itinerario proposto dalla grandi cartine presenti nel centro città. Petite Venice in primis, poi il mercato coperto, la stupenda chiesa gotica, il vivace budello.












Prima di recarci all'hotel da noi scelto, passaremo da Turckheim per un veloce visita (del resto in tre giorni abbiamo cercato di concentrare il maggior numero di paesi possibili).




Le gambe chiedono una tregua così decidiamo che è giunta l'ora di salire verso Riquewihr. Seguendo i consigli del navigatore ci troviamo su una collina, siamo completamente immersi nei vigneti, sembra di esser stati inghiottiti dalle vigne ancora cariche di sugosi grappoli. Da un momento all'altro ecco che il panorama si apre e dinnanzi a noi la cittadina si offre nel suo splendore.
La nostra sistemazione sarà l'Hotel à L'Oriel, consigliatomi da assidui frequentatori della zona che ci offrirà una gradevole camera dai toni caratteristici.




Visitata di giorno (il seguente) e di notte questa cittadina ci ha davvero incantati, credo sia un gioiello imperdibile durante la vacanza in queste terre. Da vedere il negozio Féérie de Noël in fondo alla caminata che offre una gamma di oggetti natalizi da perdere la testa, immagino già l'atmosfera che si respira in questi luoghi nel periodo della nascita di Cristo.
La nostra cena si è svolta al ristorante Le Grappe d'Or, proprio accanto al nostro albergo, anch'esso consigliatoci da amici e familiari e presente su tutte le guide francesi. In alternativa potrete recarvi a La Table du Gourmet, locale stellato del paese.
Alle dieci di sera troverete una pace senza eguali (pure troppa), noi ci rifugeremo nel bar dell'albergo per l'ultimo calice di gewurz e di crémant e via a letto.

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