Trattoria La Guallina di Mortara




Sembra incredibile come dopo tante recensioni in altri lidi ci si senta tesi nello scrivere le proprie impressioni su persone che lavorano per te, che ti servono con il sorriso e che vorrebbero farti trascorrere momenti sereni e golosi. Il primo scritto qui è come il primo giorno di scuola, ti senti spaesato, non conosci nessuno, vivi con la speranza di prendere il prima possibile confidenza con chi o cosa ti sta intorno. Vabbé ma ormai ci siamo quindi bando alle ciance, si parte!!

Partiamo da ciò che preferiamo, da ciò che ci da più certezze (quando ben fatta), la tradizione.
Siamo a Mortara, la trattoria è La Guallina, sita in una zona lontana dal traffico, sarà San Tom Tom a portarci di fronte all'insegna del locale.
Una volta suonato il campanello sarà un ragazzo ad aprirci la porta e farci accomodare nella prima delle due sale, in un secondo momento giungerà anche la gentile signora che ci ha risposto in mattinata al telefono.
L'ambiente è assolutamente da trattoria con antichi mobili ben mantenuti, un piacevole frescura (vista la calda giornata settembrina), mise en place molto curata, decisamente gradevole.


Il menu spazia dalla tradizione più ferrea a piatti dalla semplice ma mai banale ideazione.
Prezzi da 10 a 13 euro per gli antipasti, da 9 a 12 euro per i primi, da 14 a 20 per i secondi, 7-8 euro per i dolci.
Carta dei vini davvero completa soprattutto per quanto riguarda le etichette piemontesi, dalla quale sceglieremo una semplice ma sempre convincente Barbera d'Asti la Solista '08 di Romano Dogliotti Azienda Caudrina, vino rotondo, dal buon corpo, dal tannino in evoluzione.


Cestino del pane: al patè di olive, bianco, panfocaccia al rosmarino, nero con semi e grissini tirati a mano.


Salumi misti della Corte dell'Oca di Gioacchino Palestro: salame d'oca, dal budello giustamente oleoso, l'impasto risulta croccante e con fibra nervosa; galantina, ottimo equilibrio degli ingredienti, gentile e suadente nei sapori; mortadella di fegato, picco aromatico della composta, finale dolcemente amaro del fegato; petto stagionato, untuoso, morbido e profumato.


Paté d'anatra con crostini: cremoso, progredisce retropalatalmente fino al fumoso finale della concentrazione ferrosa del fegato, perfettamente confezionato.


Ravioli d'anatra: Pasta sottile, ripieno dal gusto delicato, condimento morbido e leggero, un'emulsione di burro molto leggera.


Petto d'anatra in salsa d'arancia: la punta dolce della carne è stemperata da piccola bordatura di crosta, di una cottura che rende giustizia alla bontà della carne, salsa morbida aulente, rinvigorita dalla sferza di rosmarimo aggiunto a "freddo".


Erborinato di bufala: assaggino di grande intensità di gusto, morbido e dolce al cuore, deciso vicino alla crosta (scusate la foto sfuocata, questo si chiama "effetto Barbera").


Strudel di mele con salsa alla vaniglia: pasta croccante, buon ripieno, ottima la salsa con i classici puntini neri della vaniglia, gradevole.


Con il caffè viene servita della piccola pasticceria: lingue di gatto, ciocco e nocciole, meringhette, al cocco.


Il mio compagno di scorribande Joe, ordina una Grappa di moscato Marolo dal naso inebriante, con un finale di rosa canina. Davvero un ottimo consiglio della responsabile di sala.


Che altro dire? E' stata una buona esperienza, l'equilibrio è stata la parola chiave della giornata, la piacevolezza nel servizio ha fatto il resto. Consigliato? Sì.
Prezzo finale: 93 euro in due.

Luca Formenti

Trattoria La Guallina
Via Molino Faenza, 19
27036 Mortara (PV)
Tel. +39 0384 91962
Chiuso Martedì.

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