Valtellina Eroica


Valtolina come detto valle circumdata d'alti terribili monti. Fa vini potentissimi e assai… ”

Con queste parole di Leonardo nel Codice Atlantico, inizia il nostro viaggio alla scoperta dei vini della Valtellina. Parte con questa meravigliosa Valle – l’aggettivo esce spontaneo dopo aver percorso in auto la strada panoramica che da Montagna sale alla chiesa di Sant’Antonio e al Castello del Grumello – la mia avventura su questo “taccuino” alla ricerca del vino buono, bello e vero.

Mettiamoci in marcia.


Prima però, una doverosa premessa di metodo che ci accompagnerà in ogni tappa: lasciar cadere ogni pre-giudizio e ogni ingenuo ossequio legati al nome di un’etichetta particolare e conosciuta, facendo spazio all’umiltà nell’approccio ai frutti della terra e al sapiente e duro lavoro dell’uomo. Nessuno sfoggio intellettuale di improbabili termini per descrivere altrettanto improbabili profumi, mi ha sempre infastidito. La tecnica della degustazione non va esibita, ma va conosciuta e fatta propria lasciando largo spazio a quello che il vino ci racconta in termini di relazione, cultura, tradizione e storia degli uomini di quel territorio vocato.

Pronti..partenza..via!

Zaino in spalla e bicchiere in mano. Vallis Tellina, valle di Teglio, antico insediamento romano, valle aspra, 1200 km di muretti a secco per terrazzare i pendii esposti al sole, terrazzamenti al limite dell’impossibile, sole che scotta le pietre che da secoli segnalano l’esistenza di una realtà vitivinicola al di fuori di ogni schema: un sesto d'impianto con una distanza media tra i filari di 150 cm e tra le viti di 140 cm, sistema tradizionale a ritocchino in linea di massima pendenza.

Dove: i 13 vini che presenterò fanno parte di un percorso partito in nella sala di degustazione di un futuro centro enogastronomico di eccellenza (l’inaugurazione avverrà il 7 ottobre), Enolora, situato proprio nel cuore della Valtellina enoica: Chiuro. Sono sicuro che sentiremo parlare molto spesso di Beppe (sommelier professionista), e di questa sua stupenda creatura. Percorso poi concluso presso il Ristorante Altavilla di Bianzone, guidati da Anna (sommelier professionista), straordinaria padrona di casa. Maestro indiscutibile e guida di altissimo livello, nostro Virgilio in terra retica, Natale Contini.

Come: calici pensati sui singoli vini; per le eccellenze solo wine glasses by Riedel. Scheda valutativa AIS e degustazione in chiaro su supporti bianchi e nessun neon nell’illuminazione di entrambi i locali.


Chi: ecco i 13 campioni del tour.

  1. Spumante Metodo Classico Brut Rosè 2007 – Rainoldi
  2. Terrazze Retiche di Sondrio IGT Tzapel 2010 – Rainoldi
  3. Terrazze Retiche di Sondrio IGT Nebbiolo 2009 – Fay
  4. Rosso di Valtellina DOC 2009 – Ar.Pe.Pe.
  5. Valtellina Superiore DOCG Grumello 2007 – Rainoldi
  6. Valtellina Superiore DOCG 2006 - Le Strie
  7. Valtellina Superiore DOCG Sassella Il Glicine 2007 - Fay
  8. Valtellina Superiore DOCG 2007 - Dirupi
  9. Terrazze Retiche di Sondrio IGT Saloncello 2009 – Conti Sertoli Salis
  10. Valtellina Superiore DOCG Valgella Ca’ Morei 2007 – Fay
  11. Valtellina Superiore DOCG Grumello Riserva 1997 – Pelizzatti
  12. Sfursat di Valtellina DOCG 2008 – Rainoldi
  13. Sforzato di Valtellina DOCG Ronco del Picchio 2006 – Fay


(fine prima parte)

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