La Vignetta di Cantù


Ah ma allora esistono ancora le trattorie ruspanti dalle nostre parti!?! L'incontro con due colleghi nasce dalla semplice voglia di fare due chiacchiere quindi cerchiamo un locale simpatico che riesca a sfamarci e a farci trascorrere un paio d'ore rilassanti.
Molto frequentato anche all'ora di pranzo, La Vignetta rappresenta quella tipologia di trattoria verace ormai quasi scomparsa nelle zone del varesotto, milanese, comasco.
Prezzi bassi, piatti dal discreto all'appagante offrono una formula assolutamente vincente. Ottima per chi di passaggio per un piatto e via a pranzo, per chi (come noi) vorrebbe provare tutto il menu e per chi, alla sera, vuole uscire a cena senza essere spennato vivo e si è ormai stancato delle tante pizze a lievitazione gastrointestinale che ormai imperversano.



Sala semplicerrrima ma curata, con il classico bancone all'entrata, piccoli bicchieri per acqua o vino a seconda delle preferenze, tovaglia da osteria nuda e cruda, servizio giovane e simpatico, cosa volete di più?
Il menu è raccontato a voce, quindi consiglio ai più indecisi (me compreso) di allungare l'orecchio verso gli altri tavoli quando verrà snocciolata la lista dei piatti per arrivare al momento della comanda già preparati.
Tradizione in primis quindi oltre ai nostri piatti troverete di tanto in tanto pizzoccheri, risotto con persico (preso dal nostro vicino, aveva una bella faccia), pennette con ragù bianco, arrosto alle mele o alla birra, stinco, stufato d'asino.
Prezzi? Dal conto estrapolo: antipasto 4,20 euro, primi 5.16 euro, secondi 6.50 euro, dolci 3 euro.
Ci viene servito del pane a pasta bianca nel suo sacchetto e un litro di vino della casa, un succo d'uva tremendamente beverino.

Si comincia con un antipasto misto di ordinari ma buoni salumi con prosciutto e salame su tutti, saporito il primo e dolcemente stagionato il secondo, pancetta discreta e bresaola trascurabile.


Per me risotto ai funghi e mirtilli. Piatto della giornata, riso al dente, ben mantecato, equilibrato nei sapori.


Casoncelli alla bergamasca. Pasta piuttosto spessa, ripieno con la sua nota dolciastra ben inserita nel contesto, condimento di pancetta, burro, salvia e grana.


Stufato di Valmadrera. Tre fette di manzo alte meno di un cm, accompagnate da patate o da polenta. Carne di media tenerezza, sapida, fatta cuocere nel vino rosso con verdure. 


Arrosto di maiale alla luganega: tenero, sapido, vieppiù ingolosito dalla salsiccia e dal contorno di patate saltate con buccia.


Crostata ai frutti di bosco. Unica piccola delusione della giornata visto che mi aspettavo una bella frolla casalinga invece la pasta era piuttosto morbida. Comunque piacevole al gusto.


Cutiscia o Cutizza ossia una crêpe di mele con base di zucchero. Al palato potrebbe sembrare una frittella di mele light, dolce povero ma assolutamente gradevole.


Resoconto del pranzo: non mi soffermo soltanto sul prezzo davvero d'altri tempi (18 euro per due piatti, dolce, vino, acqua e caffè), ma per una proposta varia e ben eseguita. Uno di quei posti ideale per una cena in compagnia alla ricerca di sapori semplici. La voce fino a Como è arrivata, vediamo se girerà anche altrove.

Osteria La Vignetta
Via Ettore Brambilla 23
22063 Cantù (Co)
Tel. +39 031 706286
Pranzo di giovedì 6 Ottobre '11

Commenti

  1. Sarebbe segnalabile a Osterie d'Italia secondo te?

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  2. sarebbe un po' tirata per i capelli però la voglia di far bene c'è...sicuramente meglio. e più nei canoni di slow food, rispetto ad alcune segnalazioni di varese ;)
    ps punto principale a sfavore? i salumi non sono artigianali, sembra che lì stia l'ago della bilancia :(

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  3. Oggi abbiamo provato anche risotto al persico e risotto zucca e polvere di liquirizia...confermo le positive sensazioni della prima visita :-)

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  4. Grazie della segnalazione!!! Non la conoscevo ed apprezzo il genere! Ti sapro' dire appena mi ci rechero'! Pensi sia gradita la prenotazione o si rischia di scadere nel ridicolo vista la tipologia di locale?

    Tpt

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  5. Pensa che settimana scorsa siamo passati per un primetto e via (risotto alla zucca e al persico) e abbiamo rischiato di non trovare posto ;) in settimana si mischiano cazzeggiatori come me e lavoratori :)

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