Pastamadre di Milano


Questo locale l'ho scoperto proprio per caso, prima sul blog S'Notes, dove troverete tante informazioni dettagliate in merito a chi ci sta dietro, e poi grazie a qualche foto della pagina Fb del locale commentata da amici.

Ambiente a dir poco semplice, con pavimento tipico delle vecchie case di una volta (lo stesso che mia nonna ha in un angolo della casa), arredamento di riciclo con tavolini leggerissimi e piccole sedie alle quali bisogna farci l'abitudine, causa uno stampo piuttosto inusuale (vedi mignon). La porta d'entrata ha un pomello a forma di cazuola, insomma si respira un'aria diversa, lo stile è quello chic strasandato di un bistrot alla newyorkese.


Ok, non si è capito una mazza di com'è la sala (il soffitto non rende l'idea), ma non sono mica un interior desiner, io. Io mangio, punto.

Allora vi dico che qui vengono principalmente gli amanti dei carboidrati: pane, pasta e dolci la fanno da padrone (del resto con un nome così non potevano mica aprire una steakhouse).
Lo stile è mediterraneo "avanzato": bottarga, finocchietto, pangrattato abbrustolito, pomodori ciliegino confit o appena saltati come se piovessero, cime di rapa.

Insalata di puntarelle e alici. Fresca e non scontata insalata per cominciare, con questo vegetale poco sfruttato alle nostre latitudini. Croccante la consistenza, buono il classico connubio con le alici.


Spaghettoni con le sarde alla Palermitana. Ricchissima di gusto con le sarde fresche, con un sottofondo di acciughe dissalate, generosa quota di finocchietto selvatico e pinoli. La porzione è da piatto unico ma la pasta ha subito un paio di minuti di cottura di troppo.


Caserecce con cime di rapa, vongole e bottarga di muggine. Buona la consistenza della pasta fatta in casa (anche se un filo più al dente sarebbe desiderabile), sapori che ben si amalgamano e uso equilibrato dei condimenti.




Crumble di mele con gelato allo zenzero. Piacevolissimo il crumble servito con il gelato che denota la classica piccantezza della radice che crea contrasti interessanti.




Tortina di pere e cioccolato. Uno di quei dolci da dividere con altri commensali per la sua intensità di gusto, buona la ganache al fondente e la morbidezza del cuore di pera oltre alla fragrante frolla.



In conclusione: forse più adatto per un pranzo in un locale "diverso" che non per una cena completa, il PastaMadre rientra tra quei nuovi indirizzi che vale la pena segnarsi. In pochi mesi è riuscito a far breccia nel cuore di molti milanesi, mi aspetto un'ulteriore evoluzione. Alla prossima.

Luca Formenti

Pastamadre
Via Bernardino Corio, 8
Milano
Tel. +39 02 55190020
Web. http://www.pastamadremilano.it/
Chiuso la domenica.

Coperto: 2 euro (solo alla sera).
Antipasti: 4.50-11 euro.
Primi: 8.50-13 euro.
Secondi: 12-16 euro.
Dolci: 7 euro.

Commenti

  1. su s'notes avrai visto anche Tizzy's

    lo proverai?

    giuanin

    RispondiElimina
  2. Ciao giuanin! ho visto, ho visto. Mi fido molto del suo gusto e me lo sono segnato ma al momento ho un paio di posti da provare più "nostrani" :)

    RispondiElimina
  3. Attendo i posti nostrani con tanto di matita e block notes pronti per l'uso!! :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pizzeria Montegrigna by Tric Trac di Legnano (MI)

BruciaBarrique di Gallarate (VA) Ci voleva tanto?