Idea Verde di Olgiate Olona (VA)


Quando ti svegli con una certa voglia, rischi di portartela con te per tutta la giornata e così e successo a noi. Non pensate male mandrilli (la altre voglie con una ragazza così sono all'ordine del giorno), sto parlando di una voglia di un bel fritto e di un fresco calice di bianco. Faccio un paio di telefonate ma niente frittino di paranza senza prenotazione, così chiediamo consigli in giro e ci facciamo convincere da una segnalazione di un amico.

L'Idea Verde è luogo conosciuto a tutti in zona per il campo pratica di golf e soprattutto per la piscina estiva (una gran bella struttura) e per il locale estivo Zero.

A giudicare dall'affluenza di questo mercoledì, credo che sia noto anche il ristorante di questa verdissima struttura a pochi passi dall'entrata dell'autostrada di Busto Arsizio. All'atto della prenotazione ci viene chiesto di presentarci non prima delle 21 perché "al momento siamo al completo". Meglio così, ce la siamo presa con comodo.

Entriamo in una sala ampia con uno scurissimo pavimento e toni chiari delle pareti, delle luminose vetrate danno su un giardino molto curato dove sono stati apparecchiati i tavoli per gli avventori della serata. Noi abbiamo preferito l'intimità della sala interna.


Mise en place con piattino per il pane, bicchieri per l'acqua coloratissimi e di design, uniche note stonate saranno il bicchiere per il vino, poco capiente e di fattura piuttosto discreta, ed il cestino di pane e grissini, acquistato il primo e confezionati i secondi, quando la voce coperto ti fa ricordare che dovrai sommare 3 euro al conto di ogni commensale, cominci a dare peso anche ai piccoli particolari.


Passiamo al menu che propone un degustazione di quattro portate a 35 euro bevande escluse e prezzi alla carta che fanno salire la spesa, con antipasti da 9 a 25 euro (per la selezione di crudi), primi da 13 a 20 euro e secondi che arrivano a 23, dolci 8 euro. Materie prime d'eccellenza con prodotti di stagione, fatta salva qualche eccezione.

Carta dei vini con un buon numero di etichette, con nomi di produttori noti ma non per questo banali con qualche piccola chicca soprattutto tra i bianchi friulani, con ricarichi nella norma per il livello del locale, dall'estero nessun vino fermo ma buona scelta di champagne.

A tratti impreparato il servizio sul tema enologico, con una mia richiesta che lo ha messo in difficoltà. Alla fine non ho chiesto consiglio e ho optato per un Flor di Uis '10 di Vie di Romans (22 euro) che ha ben accompagnato soprattutto il mio primo piatto, assemblaggio di malvasia istriana, friulano e riesling renano, vino dalla spiccata acidità, ancora piuttosto giovane ma che potrebbe dare buone soddisfazioni con ulteriore affinamento in bottiglia. Note floreali e agrumate su tutte, unico difetto una nota alcolica di 14° non ben integrata nel corpo.


Vista la sempre splendida compagnia della mia dolce dama, riusciremo a fare trascorrere un'attesa che inizialmente è risultata prolungata con qualche foto...


...la modella è splendida ma si è trovata un fotografo mediocre ahi lei, ma ci si diverte.

Partiamo con l'avventura gastronomica.
Per Alice, manco a dirlo, alici in tempura con cicorino, cipolla rossa di Tropea e aceto stravecchio (13 euro). Ben realizzata la tempura, croccante e poco unta, discutibile invece l'abbinamento con l'insalata dai sentori amarognoli e una quota generosa di cipolla cruda.


Meglio gli gnocchetti di patate con vongole, totanetti e broccoletti (13 euro). Delicato il gusto dell'intingolo, che mi sarei aspettato con quello sprint sapido in più dato dall'acqua delle vongole, gnocchetto dalla discreta consistenza, onestamente non dei più morbidi provati, ma stava così bene con il vino che nel complesso mi è piaciuto.


Arriva poi la portata principale che ci divideremo, fritto misto (22 euro). Gamberi rossi, scampetti, totanetti e verdure (zucchine, porro e carota). Avvolti da un velo di farina gialla, hanno soddisfatto il palato soprattutto i crostacei e i ciuffetti, meno gli anelli di totano che si sono eccessivamente seccati, buone e croccanti le verdure, nessuno sentore di olio di frittura nemmeno lontanamente.


Chiediamo la lista dei dolci che offre una gamma di dessert per tutti i gusti, scegliamo un fuori lista dettato a voce ossia un tiramisu alle fragole (8 euro). Equilibrato nella dolcezza, pan di spagna delicatamente inzuppato e ottima crema di mascarpone, semplice ma estremamente appagante.


Chiudo con un caffè macchiato (ok, ammetto la mia ignoranza in tema) accompagnato da piccola pasticceria migliorabile, soprattutto il riso soffiato al cioccolato, meglio le scorzette d'arancia.


Cerchiamo di tirare le conclusioni. Ambiente promosso, servizio molto garbato nei modi (ciò che più abbiamo apprezzato) ma, essendo curato da tre persone con competenze differenti, non è sempre risultato allo stesso livello. Prezzi da locale di un certo carisma, carisma che, a mio modo di vedere, tra cucina e servizio deve ancora essere ottenuto, qualche sbavatura qua e là c'è stata.

Sicuramente una serata piacevole gastronomicamente parlando, meravigliosa per noi grazie ad una notte, che a termine cena, era ancora giovane, un locale estivo che ci aspettava e gli effluvi del Flor di Uis che ci tornavano al naso e l'alcolicità alla testa.

Luca Formenti

Ristorante Idea Verde
Via San Francesco D'Assisi, 19
Olgiate Olona (VA)
Tel. +39 0331 629487
Sito: http://www.ristoranteideaverde.it/.

Antipasti: 9-25 euro.
Primi: 13-20 euro.
Secondi: fino a 23 euro.
Dolci: 8 euro.
Coperto: 3 euro.

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